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Regionali Campania, Lucariello si candida e canta contro De Luca

Il rapper Lucariello, alias di Luca Caiazzo, si candida alle elezioni regionali col M5S e pubblica sulla sua pagina Facebook il video della nuova canzone contro il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. 

Oltre al video, il rapper scrive sui social: «Ora è finita, non ci fai più ridere! Vi canto 5 di anni di bugie e disastri che hanno mortificato la Campania. Sono stufo di lamentarmi, ho deciso di metterci il cuore la faccia. Siete con me??»

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Regionali Campania, Valeria Ciarimbino (M5S) scende in strada per incontrare i commercianti

Valeria Ciarambino gira per le strade di Napoli per parlare con i commercianti. “Le attività da troppo tempo non hanno liquidità. Il turismo non riparte in Campania. Bisogna avviare subito i saldi per creare liquidità”, dice la candidata alla presidenza della Campania del Movimento 5 Stelle. Poi aggiunge: “Un altro tema fondamentale per sostenere le attività campane è la formazione: noi vogliamo renderla realmente efficace, non più solo in capo agli enti accreditati, ma facendola direttamente all’interno delle imprese, in modo da incrociare i bisogni di professionalità delle imprese con i profili che vengono formati”. Su questi temi Ciarambino ha sollecitato anche il vice ministro dell’Economia, Laura Castelli, la quale ha già dato la sua disponibilità a venire in Campania per incontrare le categorie e parlare di fiscalità di vantaggio. 

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Mondragone, con l’arrivo di Salvini si infiamma il clima politico. Interviene anche Saviano

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è atteso per oggi alle 18 a Mondragone. Prima incontrerà i cittadini e la stampa al gazebo della Lega in via Domiziana, nei pressi delle palazzine ex Cirio, abitate prevalentemente da bulgari di etnia Rom, dove è stato scoperto un focolaio di Covid-19. Poi si sposterà al “Lido Kursaal”, sul lungomare Camillo Federico. 

Non sarà sicuramente una giornata senza tensioni. La notizia dell’arrivo del segretario della Lega in Campania è stata commentata poco fa anche dallo scrittore Roberto Saviano: “Oggi pomeriggio Matteo Salvini sarà a Mondragone, mi aspettavo questo annuncio, attirato com’è, sempre, da situazioni in cui la sua presenza può solo peggiorare le cose e non migliorarle”.  L’autore di Gomorra accusa Salvini di “non aver fatto nulla da ministro per risolvere l’emergenza migranti e ora va lì a vomitare la sua bile su di loro”. 

Ma il principale bersaglio del “Capitano” della Lega non sarà sicuramente Saviano, bensì il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “A Mondragone – dice Salvini – si è spento il lanciafiamme di De Luca”, riferendosi agli scontri dei giorni scorsi tra braccianti bulgari e abitanti del posto.

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Regionali Campania, Salvini: “Sono pronto a sfidare De Luca su temi veri”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, stamattina da Napoli ha lanciato la sfida al governatore della Campania Vincenzo De Luca su rifiuti, lavoro e camorra: “Sono pronto a sfidarlo anche domani mattina, ma su temi veri e non sul colore dei miei occhiali”.

Sul nome del leader del centrodestra che alle prossime elezioni regionali affronterà De Luca, l’ex ministro ha precisato che saranno i campani a deciderlo: “Basta che sia diverso da De Luca. L’obiettivo alle elezioni regionali in Campania è vincere, senza vendere l’anima al diavolo”. Per Salvini la Lega è la vera novità: “Secondo i sondaggi di un istituto che non lavora per noi, in Campania la Lega è al 15 per cento, primo partito, Forza Italia al 14 e Fdi al 12, siamo intorno al 40 per cento”. Ma resta l’incognita del capo della coalizione. «Noi non imponiamo niente a nessuno, ma se c’è un candidato, anche civico, che mette d’accordo tutti va bene, purché incarni il cambiamento rispetto a De Luca». «Caldoro? È una buona persona», risponde Salvini alla domanda di un cronista. Sul nome del magistrato Catello Maresca come candidato alle prossime regionali in Campania dice: «Mi piace molto per quello che dice e quello che fa. Ciò non vuol dire che sia il candidato della Lega. Ci sono anche tanti imprenditori e uomini di giustizia che stimo».

A questo punto non resta che attendere il nome dello sfidante di De Luca. «Entro una settimana ci sarà una proposta comune. Se ci sono le condizioni il centrodestra correrà unito», ha sottolineato Salvini.

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Regionali: riunione M5S nel pomeriggio

(ANSA) – Si terrà nel pomeriggio, attorno alle 16:30, la riunione forse decisiva del M5S sulle Regionali in Liguria e, in particolare, su un’eventuale alleanza con il Pd.

All’incontro, che sarà presieduto dal capo politico Vito Crimi, parteciperanno gli eletti liguri, facilitatori regionali e i consiglieri regionali, inclusa Alice Salvatore, votata su Rousseau come candidata M5S a patto però che il Movimento corra da solo. La partita, però, è apertissima. Buona parte degli eletti spinge infatti per un’alleanza con i Dem e un candidato unico da presentare come avversario di Giovanni Toti. E il tempo stringe, visto che il Pd, nei giorni scorsi, aveva dato al M5S proprio questo lunedì come deadline per una decisione. Ancora da definire, invece, una riunione sulle Regionali in Campania, prevista nei giorni scorsi per la giornata di oggi ma non confermata, dal Movimento, in mattinata.

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Sardine, Santori a Napoli il 18 febbraio

(ANSA) – Ci saranno anche Mattia Santori e Jasmine Cristallo in piazza a Napoli il 18 febbraio. Lo stesso giorno in cui in città, al teatro Augusteo, tornerà il leader della Lega, Matteo Salvini. Sarà un evento, spiegano le Sardine della Campania, che vedrà alternarsi su un palco artisti, persone e operai della Whirlpool Napoli che racconteranno della loro vertenza.

 C’è una “staffetta”, fanno sapere, che parte dal nord e viaggia verso Sud con un lenzuolo sul quale è disegnata “Tina la sardina” e, come dice Antonella Cerciello, “in ogni città si arricchisce di un oggetto”. Perché la meta finale è la Puglia: il 19, prima a Taranto e poi a Lecce. L’oggetto di Napoli sarà io simbolo della Whirlpool.

 “L’evento – si legge in un appello delle Sardine alla città – ci consentirà di condividere con la città questa esperienza: sarà un’ulteriore occasione per ribadire che Napoli non abbocca alla propaganda populista di chi che prova a venire sui nostri territori dopo. averli depredati: Napoli non si lega”.

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Campania: Carfagna, serve candidato forte

(ANSA) – “Credo che bisogna uscire dal vecchio schema De Luca-Caldoro, sarebbe la terza volta che noi proponiamo agli elettori il match De Luca-Caldoro. Si potrebbe avanzare una candidatura più forte, più popolare. E’ chiaro che più passa il tempo più è difficile che questo accada”. Così Mara Carfagna (FI), parlando delle prossime regionali in Campania, arrivando alla prima riunione del comitato scientifico di Voce Libera.

“Credo – aggiunge la vice Presidente della Camera – che anzitutto bisogna privilegiare il valore dell’unità della nostra coalizione. Gli alleati mostrano qualche perplessità riguardo al candidato espresso da Forza Italia, perplessità che anche io avevo avanzato, se non altro perché è una candidatura che gli elettori avevano già sperimentato e si sono già espressi, una volta – conclude – con successo e una senza successo”.

Regionali Campania, De Luca al 54-58%

Urne chiuse anche in Campania. In base al primo Exit poll Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca (Centrosinistra) è dato a 54-58%. Seguono il candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27% e Valeria Ciarambino (M5s) con il 10,5-14,5%.

Donato Pica chiude la campagna elettorale nella sua Sant’Arsenio

Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio, candidato al Consiglio regionale della Campania nella lista n5 “Noi Campani con De Luca”, ha chiuso la campagna elettorale nella sua cittadina, in piazza Padri Domenicani.

“Puntiamo e lavoriamo ad un programma armonico di sviluppo del Vallo di Diano e dell’intera provincia di Salerno che sappia coniugare ed armonizzare vari aspetti. In particolare: industrializzazione, occupazione, ambiente, tipicità enogastronomiche, cultura e turismo, nonché servizi”.

Nel dettaglio il politico ha parlato poi di vari punti cruciali per lo sviluppo delle aree interne. “Per quanto concerne la Sanità, soprattutto riconnessa all’ospedale di Polla, bisogna ripartire dal modello della legge regionale 16 del 2008 che collocava i presidi sanitari del Vallo di Diano quali punto di riferimento del sud della provincia di Salerno”.

In tema di Giustizia è cruciale la “riapertura del dibattito sul Tribunale di Sala Consilina, partendo dalla proposta di legge di re-istituzione del presidio di giustizia già avvenuta in Senato della Repubblica per opera dell’onorevole Sandra Lonardo in questi giorni. Si tratta di un aspetto meramente economico che è superato dalla nuova disponibilità di risorse comunitarie”.

Su turismo e cultura si deve “Investire sui POLI CULTURALI: Certosa di San Lorenzo a Padula e complesso monumentale della Pietà a Teggiano con presidi universitari di alta formazione, liceo musicale e Conservatorio di Musica”.

Sul piano dei trasporti e dell’economia circolare “Concentrare investimenti massicci con fondi pubblici e privati nella mobilità sostenibile e nella produzione di auto elettriche. Agricoltura di qualità, censimento dei terreni incolti in tutti i Comuni e concessione gratuita degli stessi  giovani e cooperative per il recupero delle colture tradizionali ma anche per quelle innovative con uso di tecnologie avanzate”.

Infine “attivazione reale della Strategia delle Aree Interne e dunque turismo sostenibile, enogastronomia, valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio montano. Va’ precisato che i punti programmatici di intervento precedentemente illustrati hanno già da ora preciso riferimento in atti e documenti già depositati nelle sedi decisionali locali e nazionali.

Chiusura campagna elettorale

Questa sera, venerdì 18 settembre alle 21.30, DONATO PICA, candidato al Consiglio regionale della Campania con la lista “Noi Campani con De Luca” terrà il Comizio elettorale di chiusura campagna elettorale a Sant’Arsenio, presso l’area Fiordelisi, all’aperto.

Volge al termine dunque il girovagare del politico salernitano che negli ultimi due mesi ha percorso in lungo ed in largo tutta la provincia di Salerno, dall’Agro Nocerino Sarnese fino al Sapri, ai confini con la Basilicata.

l’ultimo appuntamento in ordine di tempo ieri sera, a Sala Consilina. Nella città più popolosa del Vallo di Diano, Pica è stato ospite dell’associazione I Ragazzi di San Rocco. “È stato per me un piacere rispondere alle domande dei soci di questa realtà che da 30 anni è un punto di riferimento per le arti, la società e la cultura di Sala Consilina e del Vallo di Diano” ha commentato a fine serata dopo aver risposto alle domande dei giovani e fattivi ragazzi salesi.

L’agricoltura che vogliamo 2020-25

L’intera Provincia di Salerno si caratterizza per una forte vocazione agricola. Tutte le tipologie di coltivazioni sono ammesse nel nostro territorio benedetto dalla natura. Dalle coltivazioni orticole a quelle intensive, dai grandi volumi della Piana del Sele e dell’Agro Nocerino Sarnese, ai prodotti di nicchia quali il fagiolo di Controne, il pomodoro San Marzano, l’Olio delle Coline salernitane, il broccolo di Sala Consilina, ecc…

Ne è ben consapevole Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio, già consigliere regionale campano dal 2007 al 2015. Il politico salernitano si è sempre schierato al fianco di questo patrimonio della nostra regione non solo economico ma anche culturale. Guardano alla salvaguardia delle nostre tipicità agricole, ma anche all’innovazione tecnologica finalizzata ad ottenere maggiore produttività ed esaltazione della qualità dei tanti prodotti della provincia di Salerno.

Al fine poi di recuperare i numerosi terreni incolti, Pica ha presentato  l’11 ottobre 2012 in Consiglio Regionale Campano la Proposta di Legge “Valorizzazione Dei Beni a Vocazione Agricola di Proprietà o Disponibilità della Regione” poi diventata legge e finalizzata a concedere a titolo gratuito terreni incolti di proprietà pubblica.

Con queste premesse Donato Pica, candidato al consiglio regionale campano nella circoscrizione salernitana, ha senza indugio aderito al Manifesto Programmatico dei giorni scorsi di Coldireti Campania intitolato “L’AGRICOLTURA CHE VOGLIAMO 2020-25”.

Regionali Campania, Donato Pica: “A Polla si deve ripartire dal rafforzamento del ruolo di Urgenza ed Emergenza del presidio ospedaliero

Consenso e Condivisione crescono attorno alla candidatura di Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio, in corsa nelle fila della lista “Noi campani con De Luca” a sostegno del Governatore uscente, Vincenzo De Luca.

Nel corso dei vari appuntamenti elettorali tenutisi nelle ultime settimane Pica ha rappresentato in 10 punti chiave il suo programma programma, ponendo particolare enfasi su Sanità e Giustizia.

In particolare il sindaco valdianese si è soffermato sulla Sanità e sulla priorità assoluta di ripartire per l’ospedale di POLLA. Per il “Luigi Curto” il modello è quello da lui stesso proposto già dal 2008, in base alla legge regionale n16, e cioè l’attuazione piena del DEA e soprattutto con la necessaria implementazione delle Risorse Umane.

“In pratica” ha spiegato Pica sabato sera a Sant’Arsenio difronte ad un’assise composta da decine di operatori della sanità “a Polla si deve ripartire dal rafforzamento del ruolo di Urgenza ed Emergenza del presidio ospedaliero. Nel mentre, a SANT’ARSENIO va sostenuto quanto già investito ossia gli oltre 5 milioni di euro già definiti per la realizzazione di una moderna struttura territoriale della salute: sarà la prima in Campania.

Regionali Campania, Caldoro con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini a Salerno

”Il centrodestra è unito in questa battaglia nella regione più grande tra quelle chiamate al voto. La differenza tra noi e il centrosinistra è evidente, basta guardare il porto di Salerno: lo abbiamo realizzato noi investendo 70 milioni di euro in questo grande progetto, a differenza di un signore salernitano che fa molto fumo a cui non segue alcuna sostanza. Il centrodestra, invece, continuerà a occuparsi con fatti concreti dei lavoratori, dell’economia e della nostra bellissima Regione”. Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla guida della Regione Campania, in conferenza stampa a Vietri sul mare con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. (ANSA).

DI BRIZZI: “UN ASSESSORE AL TURISMO SALERNITANO? NON CE NE SIAMO ACCORTI”

Quasi 600 mila turisti in meno in un anno per la provincia di Salerno e negli anni in cui la guida dell’assessorato regionale era nelle mani di un salernitano. A denunciare il fallimento delle politiche turistiche in provincia di Salerno, Valentino Di Brizzi, imprenditore del Vallo di Diano e candidato alla carica di consigliere regionale con il partito della Lega.  

“I dati diffusi dall’ISTAT – dichiara Di Brizzi attraverso una nota stampa –  evidenziano le falsità diffuse in questi anni da Vincenzo De Luca e dai suoi soldatini”. Parole dure che puntano il dito contro la politica turistica adottata dall’attuale amministrazione regionale ritenendola come l’ennesimo bluff dato che, le varie dichiarazione non trovano riscontro nei fatti.

I dati dell’istat evidenziano come dai 5 milioni e 895 mila turisti del 2017, si è scesi ai 5 milioni e 300mila del 2018. “Altro che corsa verso la crescita: – continua Di Brizzi – abbiamo assistito impotenti a una vera e propria corsa del gambero. L’ISTAT certifica un trend negativo del quale non ci meravigliamo affatto. Questi signori vivono in un mondo tutto loro, ed hanno il coraggio di sbandierare successi inesistenti, basterebbe parlare ogni tanto con gli operatori del settore turistico salernitano per rendersi conto delle tante cose che non vanno, anzi che vanno sempre peggio”.  

Occhi puntati sul dato che riguarda la provincia di Salerno territorio di provenienza dell’assessore alle politiche turistiche al momento in carica, unico territorio in cui si registra una decrescita delle presenze turistiche.  “Le altre province – sostiene Valentino Di Brizzi – evidentemente sono state attenzionate maggiormente rispetto a quella salernitana, e non oso nemmeno immaginare i dati catastrofici che registreremo nel 2020. Il bello è che tutto questo accade negli anni in cui a sedere sulla poltrona di Assessore Regionale al Turismo c’è stato un salernitano! Purtroppo gli operatori turistici del Vallo di Diano e del Cilento non se ne sono accorti: al di là delle solite politiche clientelari e degli inutili finanziamenti a pioggia, che finiscono per non lasciare alcun segno sui territori, abbiamo assistito al nulla assoluto”.  

A tal proposito porta l’esempio delle Grotte di Pertosa-Auletta il cui ingresso, dal 2014 è ancora chiuso per frana. Evidenziando come si tratta di un sito di grandissimo valore per numero di presenze turistiche il candidato della Lega rimarca sull’obbligo per i visitatori ad accedervi per ingressi secondari.

“In questi 6 anni – rimarca Di Brizzi – De Luca ha costretti i turisti ad accedere al sito da porte secondarie compromettendone la fruibilità. Solo a marzo 2020 – ricorda in conclusione – a distanza di 6 anni, è arrivato il decreto di finanziamento per i lavori di messa in sicurezza dell’ingresso principale: la solita messa in scena pre-elettorale del centrosinistra, dovrebbero soltanto vergognarsi”.

Coronavirus, Caldoro: De Luca non ha fatto abbastanza

Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, attacca il governatore uscente, Vincenzo De Luca, sull’aumento dei contagi da Coronavirus in Campania: “Mi è dispiaciuto leggere la rivendicazione sul dato da parte del Presidente della Regione, perché si continua a fare campagna elettorale sulla pandemia, invece di affrontare i problemi. 

Come sapete, ho criticato  la gestione del Coronavirus da parte di De Luca, in particolare per la insufficienza di tamponi. Spesso in solitudine. Quando le cose andavano bene, grazie al senso di responsabilità dei cittadini, De Luca se ne prendeva il merito. Adesso che le cose purtroppo vanno male, la colpa è degli altri, del Governo, dei cittadini che hanno fatto le vacanze fuori Regione (come lo stesso De Luca, d’altronde). Mi pare un atteggiamento un po’ misero, figlio di un cinismo che non mi appartiene: i cittadini non vanno presi in giro”. 

Poi Caldoro sottolinea che la Campania “non investiva in prevenzione. Che eravamo in coda per numero di tamponi”.

A proposito delle polemiche di questi giorni sulla riapertura delle scuole, il candidato del centrodestra si dice preoccupato per la situazione attuale: “Il Governo e la Regione non hanno messo in campo un piano per la ripresa dell’anno scolastico: pensiamo solo al discorso dei trasporti scolastici, che già erano deficitari prima della pandemia. Sulla scuola il Governo e la Regione hanno fatto un disastro denunciato da tutti i sindacati, dai presidi e dalle stesse famiglie”. 

Caldoro ha chiesto il Commissario per la pandemia “perché vedo un Presidente di regione poco attento alla salute dei campani e tutto preso solo dalla campagna elettorale. L’ho fatto perché ho sempre messo i cittadini, la Campania e le istituzioni prima dell’interesse personale”. 

Vincenzo De Luca: “Salvini venditore di cocco”

“Una comitiva di sfaccendati, esponenti della politica politicante, in questi giorni è andata in giro per la Campania a fare un po’ di demagogia. Volevano persino fare un giro turistico in un ospedale. Come ha spiegato il direttore della struttura, gli ospedali sono luoghi di sofferenza e di cura, dove non si vanno a fare passeggiate elettorali. In un momento in cui, per via dell’emergenza COVID, in alcuni casi non è concesso nemmeno ai familiari di poter entrare in ospedale a far visita ai propri cari, occorre rispetto per i malati”. Così commenta il governatore uscente della Campania, Vincenzo De Luca, la visita del leader della Lega, Matteo Salvini, all’ospedale di Salerno “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.

Lega Campania: “Offese a nostra candidata per colore pelle, razzisti”

“Vergognose e razziste le offese rivolte alla candidata alle regionali con la Lega, Cristine Mariam Scandroglio”. Lo dichiara Nicola Molteni, segretario regionale della Lega in Campania.”La macchina del fango sui social – ha aggiunto Molteni – non conosce sosta. Nel tritacarne mediatico ci finisce una nostra rappresentante: donna, professionista brillante, madre splendida e persona innamorata della città di Napoli e dei napoletani che sceglie la Lega per mettersi in gioco. Critiche non alle proposte, alle idee, alla azioni ma critiche dettate dal colore della pelle. Tutto questo è razzismo”, conclude Molteni. [Adnkronos]