Regionali, centrodestra al lavoro sul “Programma per la Campania”. Caldoro: “Necessario passare dalle clientele alle opportunità”

Fiscalità e tasse, scuola e sanità, servizi e investimenti per l’economia e per il lavoro: sono i temi sotto i riflettori del tavolo impegnato a redigere il “Programma per la Campania” di Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla Regione. Il gruppo impegnato nella redazione del programma elettorale è dunque già al lavoro, avendo come obiettivo “il miglioramento della qualità della vita dei campani”.

I lavori sono coordinati da Salvatore Varriale e Giuseppe Russo, e vi prendono parte Caterina Miraglia per Forza Italia, Sergio Vetrella e Marcello Feola per Fratelli d’Italia, Aurelio Tommasetti per la Lega, Ciro Falanga per l’Udc, Giuseppe Calì per Noi con l’Italia, Lello Gallotta per Adc e Giovanni Centrella e Alessandro Sansoni per Cambiamo. Prevista già dai prossimi incontri, la presenza di rappresentanti delle Autonomie Locali e dei Comuni.

Per Stefano Caldoro “è un programma per fare le cose, andando oltre gli annunci ai quali abbiamo assistito negli ultimi 5 anni. Saranno centrali i temi del lavoro e della salute e presenteremo idee concrete, progetti che realizzeremo con serietà e competenze, passando dalle clientele alle opportunità. Dobbiamo –conclude Caldoro- giocare e vincere la sfida della innovazione, impegnando le risorse dell’Unione Europea sui grandi asset dello sviluppo”.

Regionali, troppe 17 liste per la colazione di Vincenzo De Luca? PD, De Mita e Mastella premono per lo “sfoltimento”

Troppe liste della coalizione di Vincenzo De Luca: si preparerebbe dunque uno “sfoltimento”, invocato non solo dal PD napoletano, ma anche da De Mita e Mastella. Le 17 liste, alcune delle quali senza riferimenti a progetti e partiti, sono state oggetto nelle ultime ore delle lamentele di molti “alleati” importanti della coalizione di centrosinistra per le prossime Regionali: sembra dunque che si stia pensando di ridurre la squadra. Sarebbero almeno tre le liste che verrebbero accorpate per calmare i malumori. Al momento le liste previste dalla coalizione del governatore sono 17: Pd, Italia Viva, Campania Libera e De Luca presidente, Moderati, Verdi, Davvero di Michele Ragosta, Noi Campani di Mastella, i Popolari di De Mita, Socialisti, Centro democratico, Più Europa, Cattolici, Fare Democratico, Repubblicani e Campania Popolare di Pasquale Sommese. L’obiettivo “minimo” è quello di scendere a 14 liste, anche se qualcuno addirittura auspica che diventino 12 o 10.

Valentino Di Brizzi all’attacco su Sanità e Ospedale di Polla: “Declassato con la scusa del COVID”

Da domani – 29 luglio 2020 – un altro primario lascia l’Ospedale di Polla. “Si tratta –
dichiara, l’esponente della Lega, Valentino Di Brizzi – dell’amico Dott. Pietro Greco,
dirigente del reparto di neurologia del “Curto”, ammirata professionalità che tanto si è
battuto affinchè l’Ospedale diventasse punto di riferimento della nostra sanità e potesse essere struttura adeguata alla salvaguardia della salute dei nostri concittadini. Al Dottore Greco – che da domani sarà posto in ferie prepensionamento – vanno i miei
ringraziamenti per quanto fino ad oggi fatto ed anche i miei Auguri!!!”

La notizia del pensionamento del Dott. Greco, però, porta con sé tanto rammarico
e amarezza per Di Brizzi. “Non solo il reparto di Neurologia di Polla da domani non beneficerà più della professionalità del Dott. Greco -continua l’esponente della Lega- ma la Dott.ssa Forziati – su cui ricadrà, insieme ad un collega, la mole di lavoro del reparto – allo stato non risulta avrà la possibilità di unità aggiuntive in sostegno al regolare svolgimento delle attività di reparto. Il sospetto –prosegue Di Brizzi- è che la classificazione “BASE” per l’Ospedale “Luigi Curto”, riportatanella delibera di Giunta Regionale n. 304 del 16/06/2020, è che da più riferimenti politici èstata bollata come un “MERO ERRORE”, forse “ERRORE NON E’ ” (e con ogni probabilità sarà, come l’apertura dell’Ospedale di Agropoli, solo l’ennesimo proclama elettorale). Ad oggi, infatti, nessun atto ufficiale propone una correzione a quella classificazione e la situazione del presidio valdianese, allo stato, lascia intravedere che ci sia dietro un vero disegno di declassamento. Disegno addirittura facilitato dall’emergenza COVID-19, in quanto con il pretesto di dover predisporre, con URGENZA, un reparto Covid – si è provveduto, senza alcun riguardo alle altre esigenze sanitarie del nostro territorio, allo smantellamento di interi reparti e ad un ridimensionamento scellerato dei posti disponibili. L’emergenza COVID-19 andava e va gestita in maniera diversa e se siamo stati in grado di fronteggiarla nella nostra struttura sanitaria è stato soprattutto grazie alla forte generosità delle nostre Associazioni e dei nostri concittadini. All’Ospedale, però, DEVE pensare la politica e non possiamo consentire che reparti importanti come Neurologia, Gastroenterologia, Pediatria, Ortopedia e tanti altri, siano ridimensionati in maniera così pesante. Ci dimostrino – conclude Di Brizzi – che hanno a cuore la nostra salute! PROVVEDANO, innanzitutto e senza indugio, alla correzione della classificazione riportata per l’Ospedale “Luigi Curto” e per l’Ospedale dell’ “Immacolata” nel Piano Regionale di Programmazione della Rete Ospedaliera. E’ poi si faccia una vera programmazione/organizzazione della rete ospedaliera che ci consenta, finalmente, di non dover più fare viaggi della speranza per ottenere quello che il principale diritto costituzionalmente garantito”.

Vincenzo De Luca: “Si risana il fiume Sarno”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, continua a inaugurare opere e infrastrutture, le ultime riguardano il fiume Sarno, senza entrare nell’arena politica. 

“Il risanamento del bacino del fiume Sarno – precisa – è in atto ed è un intervento fondamentale per il completo raggiungimento del nostro obiettivo: rendere il mare della Campania balneabile dal Garigliano a Sapri”. 

De Luca conferma di voler fare della Campania «la regione più avanzata d’Italia sotto il profilo ambientale». A questo proposito, ricorda che sono stati appena stanziati 80 milioni di euro per il completamento delle reti fognarie e dei collettori dei Comuni di Gragnano, Angri, Ottaviano, Poggiomarino, Torre Annunziata, Pagani, Sarno, Striano, Boscotrecase, Casola, Lettere, Castel San Giorgio, Terzigno, San Marzano sul Sarno, S. Egidio Montalbino, Trecase, S. Maria La Carità, Corbara, Pimonte e per gli adeguamenti degli impianti di Nocera, Angri e Scafati. 

Coronavirus, Stefano Caldoro: “De Luca punisce negozianti, baristi e ristoratori, le categorie più colpite dalla crisi”

Arrivano le prime sanzioni da mille euro per chi non indossa la mascherina nei luoghi chiusi, secondo quanto previsto dalla nuova ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. 

Immediate le reazioni del candidato del centrodestra alla guida della Campania, Stefano Caldoro: “Dopo il no al delivery, arrivano le chiusure: la gestione del Coronavirus secondo De Luca si riduce alla punizione sistematica di negozianti, baristi e ristoratori, le categorie più colpite dalla crisi”. Poi aggiunge: “Usare la mascherina è un dovere morale e civile, ma De Luca è ultimo in Italia per tamponi e nasconde questa realtà concentrandosi solo sulle mascherine, scaricando tutto su cittadini ed imprese. La prevenzione è cosa seria e non uno spot continuo”

Buccino, Valeria Ciarambino: “Un piano scellerato di rifiuti da 113mila tonnellate” (video)

Valeria Ciarambino a Buccino

La candidata alla presidenza della Campania, Valeria Ciarambino, fa visita all’area regionale protetta, la riserva naturale Foce Sele – Tanagro. “Qui, secondo i piani di De Luca, sorgerà un mega impianto di rifiuti da 113mila tonnellate. Peraltro in prossimità di un fiume, affluente del Sele, rischiando di inquinare tutta la piana del Sele. Un piano scellerato – dice la pentastellata – che non tiene conto delle straordinarie opportunità di questa terra”. Ciarambino propone un’alternativa: “Quando saremo al governo della Regione in questa provincia realizzeremo la Food Valley della Campania, un sito di eccellenze agroalimentari collegato a tutta la filiera produttiva dell’agroalimentare. Questa è la nostra idea di futuro. Dove De Luca vuole portare la monnezza noi porteremo sviluppo sostenibile e bellezza”.

Regionali Campania, Caldoro: “A Salerno voto condizionato” (Video)

Stefano Caldoro a Salerno

“I cittadini salernitani sono gente per bene, di cafone ce ne è solo uno”, dice il candidato del centrodestra alla presidenza della Campania, Stefano Caldoro, durante la sua tappa elettorale a Salerno, riferendosi alla dichiarazione rilasciata qualche giorno prima ad Avellino, dove aveva invitato gli avellinesi a “cacciare via a pedate il cafone di Salerno, l’uomo che ha letteralmente occupato questo territorio con i suoi generali”. 

Poi Caldoro parla di condizionamento del voto a Salerno: “Da una parte gli sconosciuti signori delle preferenze, dall’altra c’è il voto libero. Diciamo basta alle clientele e alle prepotenze che condizionano il voto”

Covid, Salvini: “De Luca indegno, si occupi della salute dei campani”

Il leader della Lega Matteo Salvini replica alle dichiarazioni del governatore della Campania.”Invece di ridere dei morti, l’indegno De Luca si occupi della salute dei campani. La Campania è prima tra le regioni del Sud per crescita dei contagi e ultima in Italia per numero di tamponi”. 

In un post su Facebook poi aggiunge:  “Invece di occuparsi di smaltire 5 milioni di ecoballe e tonnellate di rifiuti tossici, invece di riaprire i troppi ospedali che lui e la sinistra hanno chiuso, il signor De Luca passa il suo tempo a darmi del razzista e a infangare i morti. Disgustoso”.

Meloni: “Dal 20 settembre De Luca farà soltanto spettacolo, perché come amministratore è pessimo”

Giorgia Meloni a Napoli

Giorgia Meloni oggi è arrivata a Napoli per sostenere il candidato alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro. “De Luca per cinque anni ha fatto le dirette con il lanciafiamme, a fare lo sceriffo di Nottingham. Mi ricorda il tema del sopruso rispetto al territorio, non della persona che fa rispettare le regole. La differenza tra De Luca e Caldoro è che il primo è un parolaio e il secondo è un operaio. De Luca va a inaugurare cose che si è inventato Caldoro e per il resto non sa fare niente, salvo queste belle invettive. Per cui noi ci stiamo concentrando affinché lui dal 20 settembre – attacca la Presidente Nazionale di Fratelli d’Italia – possa concentrarsi esclusivamente a questa sua attività del mondo dello spettacolo, perché come amministratore è pessimo”.

Regionali: Valentino Di Brizzi, ex coordinatore provinciale di FI a Salerno, aderisce alla Lega.

Valentino Di Brizzi, ex vice coordinatore provinciale di FI a Salerno, imprenditore di Vallo di Diano (SA), aderisce ufficialmente alla Lega. A darne notizia è Nicholas Esposito, segretario provinciale di Salerno che da così il benvenuto all’imprenditore campano: “Con piacere accogliamo ufficialmente, nella famiglia della Lega, l’amico Valentino Di Brizzi, uomo con una grande voglia di fare, capace e perbene, che darà un importante contributo alla crescita del partito in provincia di Salerno”.

valentino di brizzi lega

Non nasconde una certa emozione l’imprenditore di Vallo di Diano (SA) che così spiega le motivazioni della sua scelta: “Sono impegnato in politica da oltre 25 anni – spiega Di Brizzi – e ho fatto della coerenza uno dei valori che sempre mi ha caratterizzato. Ho lasciato Forza Italia, unico partito in cui ho militato, quando mi sono dovuto rendere conto che ambizioni personali venivano poste avanti a tutto, negandomi la possibilità di restituire al mio territorio, quanto dallo stesso avevo ed ho sempre ricevuto.  Da circa due anni frequento gli amici della Lega. Ho imparato a conoscerli e in loro ho trovato grandi professionalità, pragmatismo, entusiasmo e voglia di fare. Ho scelto, dunque, – continua l’imprenditore di Vallo di Diano – di contribuire alla crescita del progetto Lega in Campania, con la stessa coerenza che mi ha contraddistinto fino ad ora, convinto come sono, che insieme a loro potremmo riportare la nostra Regione e la nostra Provincia a livelli invidiabili. Sarà un lavoro non facile, ma noi dalla nostra parte abbiamo un popolo fatto di imprenditori, professionisti, medici e giovani che non ha nulla da invidiare a nessuno. Per questo dobbiamo fare squadra e per questo voglio farlo insieme alla Lega che ha sempre dimostrato grandi capacità amministrative. Ringrazio, dunque, il segretario Regionale, On. Nicola Molteni ed il segretario provinciale di Salerno, Nicholas Esposito, per aver creduto in me e per avermi accolto in questa famiglia. A loro assicuro tutto il mio impegno, ma a loro chiedo uguale dedizione a difesa della nostra Provincia e della nostra Regione”, conclude Valentino Di Brizzi.