Il centrodestra campano attacca De Luca sui rifiuti

Il candidato del centrodestra alla presidenza della Campania, Stefano Caldoro, attacca l’attuale governatore Vincenzo De Luca sulla questione rifiuti: “ Avevano promesso di portare via le ecoballe in due anni. Sono tutte lì e quelle che mandano in giro per il mondo tornano indietro. In un Paese normale persone così sarebbero incandidabili per balle”. 

Anche Severino Nappi, esponente campano della Lega, attacca De Luca e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla spazzatura, mostrando sui social le condizioni del centro storico della città partenopea: “Lo avete detto per anni e anni che avreste fatto funzionare il sistema di smaltimento dei rifiuti. Invece oggi le cose stanno ancora così, a via Luciano Armanni, nel centro storico di Napoli e in centinaia di altri luoghi. Noi non vogliamo più vedere così la capitale della Regione più bella del mondo. E non vogliamo che i turisti e i cittadini di altri territori possano pensare che sia responsabilità dei campani. La colpa è di chi ha governato in questi anni”.

Regionali Campania, De Magistris: “Non mi candido a governatore. Resto a fare il sindaco di Napoli”

«Ho deciso di non candidarmi a presidente della Regione Campania. Una scelta meditata, difficile, nella quale ho messo da parte anche legittime ambizioni personali ed anche una sfida politica molto interessante come quella di andare a guidare la nostra Regione. Ma ho scelto Napoli. Ancora una volta una scelta d’amore, di cuore, di passione, ma anche di razionalità». Così, Luigi de Magistris, annuncia di non candidarsi alla presidenza della Campania. «Il momento è troppo difficile per lasciare la città nelle mani di un funzionario dello Stato senza la legittimazione democratica delle elezioni – precisa il sindaco di Napoli – è un momento in cui bisogna ricostruire la città da un punto di vista sociale ed economico, in cui bisogna dare forza ai cittadini, curare le ferite ma anche dare potenza alle energie che solo questa città sa di possedere».

La sua decisione, dunque, è quella di continuare a guidare la città: «Ho dedicato 9 anni della mia vita a Napoli e le dedicherò anche l’ultimo anno del mio mandato, fino a giugno del 2021. Insieme riporteremo Napoli dove l’avevamo lasciata a febbraio, in vetta nel mondo per energia, cultura, turismo e capacità economica. Ne sono assolutamente convinto ed è per questo – aggiunge De Magistris – che ritengo che in questo momento spendermi in prima persona in una campagna elettorale potrebbe significare un tradimento della città. Ancora una volta nella mia vita una scelta d’amore. Ne sono contento perché amo profondamente Napoli. Così ho cominciato il mio mandato e fino alla fine mi impegnerò solo ed esclusivamente per Napoli e per i napoletani».

Regionali Campania, Sinistra italiana favorevole a un tavolo programmatico regionale

Sinistra italiana accoglie positivamente la proposta di avviare un tavolo programmatico regionale e ritiene che sia giusto individuare il perimetro dello stesso nelle forze che compongono la maggioranza di governo.

Al tavolo, però, avverte il partito guidato da Nicola Fratoianni, occorre invitare, oltre al M5Stelle, anche DemA, il movimento di Luigi De Magistris che ha contribuito all’elezione di Sandro Ruotolo lo scorso 23 febbraio. 

“Il tavolo di confronto può essere utile se non si praticano esclusioni e se non vi sono soluzioni predeterminate da anteporre alla costruzione di una coalizione larga ed inclusiva. Occorre innanzitutto dotarsi di un metodo che renda possibile un confronto inclusivo allo scopo di costruire una proposta credibile. Soltanto all’esito di questo percorso – dichiarano gli esponenti di Sinistra Italiana – riteniamo possa individuarsi la figura in grado di operare una sintesi efficace. Occorre dunque che tutti  mettano da parte chiusure e arroccamenti per muoversi senza steccati alla costruzione di un’alleanza larga n grado di battere la destra. A queste condizioni Sinistra italiana è pronta a fare la sua parte”.

Regionali Campania, Luigi De Magistris: il centrosinistra senza demA non vince

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, davanti alle telecamere di Televomero, ieri ha commentato ancora una volta la vittoria di Sandro Ruotolo alle elezioni suppletive al Senato nel collegio uninominale di Napoli 7, organizzate dopo la morte del senatore del M5S Franco Ortolani, rivendicando il successo del “metodo” unitario delle forze del centrosinistra, in particolare del Partito democratico e del Movimento demA: “Mi auguro che questo metodo, vincente e continente, si possa riproporre anche per le elezioni regionali”. Ma nel centrosinistra ancora non si discute di alleanza. A questo proposito, De Magistris ha sottolineato che in Campania, e in particolare a Napoli, “il centrosinistra senza demA non vince, per cui bisogna costruire una coalizione e individuare un candidato che unisca tutti”. De Magistris, però, esclude categoricamente il nome di Vincenzo De Luca. 

“Allo stato attuale però – ha precisato il sindaco di Napoli – più che il Partito democratico, pare che sia il Movimento 5 Stelle a non voler fare alleanze per le prossime elezioni regionali. Una scelta negativa che metterebbe a rischio il M5S, perché potrebbero perdere in tutte le regioni e mettere a dura prova la tenuta del governo”.