Regionali Campania, Caldoro con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini a Salerno

”Il centrodestra è unito in questa battaglia nella regione più grande tra quelle chiamate al voto. La differenza tra noi e il centrosinistra è evidente, basta guardare il porto di Salerno: lo abbiamo realizzato noi investendo 70 milioni di euro in questo grande progetto, a differenza di un signore salernitano che fa molto fumo a cui non segue alcuna sostanza. Il centrodestra, invece, continuerà a occuparsi con fatti concreti dei lavoratori, dell’economia e della nostra bellissima Regione”. Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla guida della Regione Campania, in conferenza stampa a Vietri sul mare con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. (ANSA).

Vincenzo De Luca: “Salvini venditore di cocco”

“Una comitiva di sfaccendati, esponenti della politica politicante, in questi giorni è andata in giro per la Campania a fare un po’ di demagogia. Volevano persino fare un giro turistico in un ospedale. Come ha spiegato il direttore della struttura, gli ospedali sono luoghi di sofferenza e di cura, dove non si vanno a fare passeggiate elettorali. In un momento in cui, per via dell’emergenza COVID, in alcuni casi non è concesso nemmeno ai familiari di poter entrare in ospedale a far visita ai propri cari, occorre rispetto per i malati”. Così commenta il governatore uscente della Campania, Vincenzo De Luca, la visita del leader della Lega, Matteo Salvini, all’ospedale di Salerno “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.

Lega Campania: “Offese a nostra candidata per colore pelle, razzisti”

“Vergognose e razziste le offese rivolte alla candidata alle regionali con la Lega, Cristine Mariam Scandroglio”. Lo dichiara Nicola Molteni, segretario regionale della Lega in Campania.”La macchina del fango sui social – ha aggiunto Molteni – non conosce sosta. Nel tritacarne mediatico ci finisce una nostra rappresentante: donna, professionista brillante, madre splendida e persona innamorata della città di Napoli e dei napoletani che sceglie la Lega per mettersi in gioco. Critiche non alle proposte, alle idee, alla azioni ma critiche dettate dal colore della pelle. Tutto questo è razzismo”, conclude Molteni. [Adnkronos]

Covid, Salvini: “De Luca indegno, si occupi della salute dei campani”

Il leader della Lega Matteo Salvini replica alle dichiarazioni del governatore della Campania.”Invece di ridere dei morti, l’indegno De Luca si occupi della salute dei campani. La Campania è prima tra le regioni del Sud per crescita dei contagi e ultima in Italia per numero di tamponi”. 

In un post su Facebook poi aggiunge:  “Invece di occuparsi di smaltire 5 milioni di ecoballe e tonnellate di rifiuti tossici, invece di riaprire i troppi ospedali che lui e la sinistra hanno chiuso, il signor De Luca passa il suo tempo a darmi del razzista e a infangare i morti. Disgustoso”.

Coronavirus, De Luca: “Faccio training autogeno per non rispondere a Salvini” (Video)

De Luca all’ospedale di Sapri

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, visita l’ospedale di Sapri per ringraziare anche questa struttura, il suo personale medico, infermieristico e amministrativo, per il lavoro fatto nei mesi scorsi durante la fase più critica dell’epidemia.

“Tutti insieme abbiamo dato una grande prova di tenuta organizzativa e anche di capacità amministrativa. La Campania è la regione che ha retto meglio di tutte l’emergenza COVID-19 e di questo dobbiamo esserne orgogliosi”, dice De Luca. E poi ironizza sull’atteggiamento nei confronti della Campania: “Ho deciso di fare training autogeno per non fare polemiche e non rispondere a nessuno, neppure a Salvini”.

Regionali Campania, De Luca: “Faccio training autogeno per non rispondere a Salvini”

Il governatore Vincenzo De Luca in tour stamane nel Cilento per inaugurare alcune opere pubbliche finanziate dalla Regione Campania. Prima tappa a Palinuro per visitare un impianto di depurazione. Poi a Marina di Camerota per festeggiare la conclusione dei lavori di un altro impianto di depurazione.

De Luca parla anche di altri finanziamenti e di emergenza coronavirus. A questo proposito, riferendosi al leader della Lega Matteo Salvini, dice: “Ogni tanto viene da Milano qualche squinternato a fare un po’ di razzismo contro Napoli e la Campania“. Ma per il il governatore della Campania “la verità è che oggi i cittadini campani camminano a testa alta”. 

Prima di pranzo De Luca visita l’ospedale di Sapri. Parlando di sanità ricorda che la Campania riceve meno fondi rispetto ad altre regioni. Ma il governatore ironizza: “Ho deciso di fare training autogeno per non fare polemiche e non rispondere a nessuno, neppure a Salvini”.

Regionali Campania, Salvini: manderemo De Luca a casa

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ieri è tornato in Campania per sfidare Vincenzo De Luca, attualmente favorito nei sondaggi. “Noi giochiamo per vincere e non per partecipare. Ci sono tanti campani che a settembre parleranno in cabina elettorale”, ha detto a proposito del vantaggio del governatore uscente. “De Luca può fare battute divertenti, può strappare un sorriso, ma lascia un disastro di infrastrutture e di rifiuti. Ci sono intere zone in mano alla criminalità organizzata e quartieri abbandonati. Noi proponiamo un modello di buon governo – ha precisato – basato sulle necessità della Campania”.

Poi Salvini si è recato, con alcuni amministratori locali, al campo rom di Giugliano in Campania. “Sgombero e chiusura immediata di questo ghetto – ha detto il leader della Lega – per ripristinare legalità, sicurezza, ordine e rispetto delle regole. Censimento dei minori per garantire condizioni di vita umane e scolarizzazione degli stessi, stop a roghi tossici e illegalità. Chi è irregolare va espulso, chi è italiano o comunitario si cerca un lavoro e una casa come tutti gli altri cittadini nel rispetto della legge”.

Mondragone, con l’arrivo di Salvini si infiamma il clima politico. Interviene anche Saviano

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è atteso per oggi alle 18 a Mondragone. Prima incontrerà i cittadini e la stampa al gazebo della Lega in via Domiziana, nei pressi delle palazzine ex Cirio, abitate prevalentemente da bulgari di etnia Rom, dove è stato scoperto un focolaio di Covid-19. Poi si sposterà al “Lido Kursaal”, sul lungomare Camillo Federico. 

Non sarà sicuramente una giornata senza tensioni. La notizia dell’arrivo del segretario della Lega in Campania è stata commentata poco fa anche dallo scrittore Roberto Saviano: “Oggi pomeriggio Matteo Salvini sarà a Mondragone, mi aspettavo questo annuncio, attirato com’è, sempre, da situazioni in cui la sua presenza può solo peggiorare le cose e non migliorarle”.  L’autore di Gomorra accusa Salvini di “non aver fatto nulla da ministro per risolvere l’emergenza migranti e ora va lì a vomitare la sua bile su di loro”. 

Ma il principale bersaglio del “Capitano” della Lega non sarà sicuramente Saviano, bensì il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “A Mondragone – dice Salvini – si è spento il lanciafiamme di De Luca”, riferendosi agli scontri dei giorni scorsi tra braccianti bulgari e abitanti del posto.

De Luca replica a Salvini: «Cafone, tre volte somaro»

È arrivata la replica di Vincenzo De Luca, al leader della Lega Matteo Salvini, che a Mattino 5 ha attaccato il governatore della Campania per gli assembramenti dei tifosi dopo la vittoria del Napoli sulla Juventus per la Coppa Italia. «Credo che il cafone politico abbia dimostrassero di essere davvero tre volte somaro. Primo: se uno organizza a Roma il 2 giugno una manifestazione in violazione di tutte le norme anti-assembramento insieme con la vispa Teresa (Giorgia Meloni, ndr) e non è un giovane tifoso, ma un esponente politico e segretario di partito, e se questo si permette pure di aprire bocca, allora questo esponente politico – attacca De Luca – ha la faccia come il suo fondoschiena, peraltro usurato. Il secondo motivo di ciucciaria, come direbbe Eduardo De Filippo, sta nel fatto che si fa un assembramento notturno e l’equino domanda al presidente della Regione:“Che dici?” – continua – E’ giusto il caso di ricordare a questo somaro geneticamente puro che l’obbligo di garantire il rispetto delle norme nazionali riguarda il ministero dell’Interno e il prefetto. Il presidente della Regione non c’entra niente. Infine, siamo di fronte davvero ad atti di volgare sciacallaggio. Se noi avessimo adottato lo stesso criterio di strumentalità, avremmo dovuto dire parole di fuoco nei confronti di altre realtà e di sistemi sanitari del Nord, dove si sono registrati morti a migliaia».

Poi De Luca esalta i risultati della Campania contro la pandemia: «Se fossimo stati sciacalli, sulla base di questi dati, avremmo scatenato una campagna di aggressione mediatica verso altre realtà del Paese. Ma noi, diversamente dal Neanderthal, siamo persone civili e ribadiamo la nostra solidarietà ai cittadini di altre parti d’Italia che hanno sofferto e che hanno affrontato tragedie inimmaginabili, guardando con spirito di coesione nazionale alle vicende dell’epidemia. A chi ha la memoria corta, però, ricordo che noi in Campania chiudevamo tutto, quando in altre parti d’Italia si continuava a ballare e a bere».

Infine, il governatore della Campania fa i complimenti alla squadra del Napoli e a Rino Gattuso: «Noi ci prendiamo anche questi momenti di goduria, diversamente da un esponente politico sovranista a cui è capitato una volta di avere, per una delle tante anomalie della storia, una donna stupenda al suo fianco (Elisa Isoardi, ndr), e lui invece passava le serate a mandare i tweet sui broccoletti e il radicchio. Noi siamo fatti diversamente, diciamo».