Sardine, Santori a Napoli il 18 febbraio

(ANSA) – Ci saranno anche Mattia Santori e Jasmine Cristallo in piazza a Napoli il 18 febbraio. Lo stesso giorno in cui in città, al teatro Augusteo, tornerà il leader della Lega, Matteo Salvini. Sarà un evento, spiegano le Sardine della Campania, che vedrà alternarsi su un palco artisti, persone e operai della Whirlpool Napoli che racconteranno della loro vertenza.

 C’è una “staffetta”, fanno sapere, che parte dal nord e viaggia verso Sud con un lenzuolo sul quale è disegnata “Tina la sardina” e, come dice Antonella Cerciello, “in ogni città si arricchisce di un oggetto”. Perché la meta finale è la Puglia: il 19, prima a Taranto e poi a Lecce. L’oggetto di Napoli sarà io simbolo della Whirlpool.

 “L’evento – si legge in un appello delle Sardine alla città – ci consentirà di condividere con la città questa esperienza: sarà un’ulteriore occasione per ribadire che Napoli non abbocca alla propaganda populista di chi che prova a venire sui nostri territori dopo. averli depredati: Napoli non si lega”.

Napoli, Lega a Scampia Sardine in piazza

(ANSA) – La Lega sceglie Scampia per la prima conferenza di un ciclo di riflessioni su Napoli e le Sardine si preparano a scendere in piazza contro il movimento di Salvini proprio a Scampia. Il partito di centrodestra sarà infatti il 6 febbraio alle 17 nella sala della Municipalità di Scampia per “Servizi, vivibilità e prospettive politiche per il cittadino” a cui parteciperanno alcuni dei vertici napoletani con il parlamentare Gianluca Cantalamessa e il candidato del centrodestra alle suppletive del Senato a Napoli Salvatore Guangi. L’iniziativa trova però una risposta dalle Sardine di Napoli che annunciano una manifestazione contro la Lega alle 16.30 nel piazzale della Metro di Piscinola-Scampia. “Ci riprovano – scrivono le sardine napoletane sui social – ancora una volta.

Dopo aver sottratto risorse al Sud per circa 30 anni, la Lega prova di nuovo a tornare sui nostri territori per chiederci il voto. È da Scampia che intendiamo riprendere il cammino delle sardine per ribadire che Napoli non si Lega”.