Regionali Campania, Valeria Ciarambino a Salerno per presentare la sua squadra: “Sogno una provincia di Salerno de-deluchizzata”

Valeria Ciarambino, candidato Cinque Stelle alla presidenza della Regione,

presenta a Salerno i candidati alle elezioni regionali della lista M5S, alla presenza anche del sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo. “Io mi auguro che un giorno si possa scrivere un cartello ‘provincia di Salerno de-deluchizzata’, perché di miracoli non ne abbiamo visti su questi territori, al di là della narrazione che se ne fa”, dice Ciarambino all’inizio del suo intervento.  

La candidata del Movimento 5 Stelle attacca soprattutto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “In un anno la provincia di Salerno perde 3mila abitanti, la maggior parte giovani. Nel 2018 l’Istat ci dice che l’occupazione è diminuita di 3mila unità, soltanto un giovane su sei sotto i 30 anni è impiegato, ha un lavoro. Non mi sembra che ci sia stato nessun miracolo”.

La pentastellata non risparmia neppure il candidato alla presidenza della Campania del centrodestra: “Caldoro non si è accorto del lockdown, perché sta da cinque anni in lockdown. Il centrodestra è completamente devastato, deteriorato». 

Vincenzo De Luca: “Il Pd non si è accorto dei nostri risultati”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, chiude l’assemblea programmatica del PD Napoli all’Ippodromo di Agnano con un obiettivo: riconquistare il capoluogo campano. “Noi abbiamo perduto il rispetto della gente – dice De Luca – perché quando per anni non proponi un’iniziativa politica e ti presenti come un partito tribale, non si può pretendere il rispetto della gente”. A proposito della sua esperienza regionale, De Luca ha sottolineato “l’abbandono” da parte del Pd:”In questi anni neppure un volantino è stato fatto per valorizzare le cose che sono state realizzate”. Il governatore ha evidenziato i risultati raggiunti in questi anni Campania, a cominciare dal risanamento del bilancio fino a quello della sanità, passando per il rilancio dei trasporti. “Ora dobbiamo realizzare un miracolo economico – ha concluso De Luca – per dare lavoro a intere generazioni”. 

Il centrodestra campano attacca De Luca sui rifiuti

Il candidato del centrodestra alla presidenza della Campania, Stefano Caldoro, attacca l’attuale governatore Vincenzo De Luca sulla questione rifiuti: “ Avevano promesso di portare via le ecoballe in due anni. Sono tutte lì e quelle che mandano in giro per il mondo tornano indietro. In un Paese normale persone così sarebbero incandidabili per balle”. 

Anche Severino Nappi, esponente campano della Lega, attacca De Luca e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla spazzatura, mostrando sui social le condizioni del centro storico della città partenopea: “Lo avete detto per anni e anni che avreste fatto funzionare il sistema di smaltimento dei rifiuti. Invece oggi le cose stanno ancora così, a via Luciano Armanni, nel centro storico di Napoli e in centinaia di altri luoghi. Noi non vogliamo più vedere così la capitale della Regione più bella del mondo. E non vogliamo che i turisti e i cittadini di altri territori possano pensare che sia responsabilità dei campani. La colpa è di chi ha governato in questi anni”.

Napoli in festa per la Coppa Italia. Salvini contro De Luca: “Dov’era ieri sera?”

“Dov’era ieri sera il signor De Luca, quello che era pronto a usare i bazooka contro i milanesi e contro gli italiani che andavano in giro per Napoli e la Campania, si sarà addormentato?”. Commenta così Matteo Salvini a Mattino Cinque le immagini dei tifosi napoletani che, per tutta la notte, hanno festeggiato per strada la vittoria della squadra partenopea.

Un’occasione ghiotta per il leader della Lega che attacca frontalmente il governatore della Campania: “Siccome hanno rotto le scatole a me per la distanza e la mascherina, qui c’erano molte migliaia di persone. Son contento per Rino Gattuso e per loro, ed è un bel segno per Napoli, ma non possono condannare Salvini per un selfie”.

Schermaglie a distanza, per ora, tra il segretario della Lega e Vincenzo De Luca, ma la campagna elettorale sta entrando nel vivo in Campania. 

Regionali Campania, De Magistris: “Non mi candido a governatore. Resto a fare il sindaco di Napoli”

«Ho deciso di non candidarmi a presidente della Regione Campania. Una scelta meditata, difficile, nella quale ho messo da parte anche legittime ambizioni personali ed anche una sfida politica molto interessante come quella di andare a guidare la nostra Regione. Ma ho scelto Napoli. Ancora una volta una scelta d’amore, di cuore, di passione, ma anche di razionalità». Così, Luigi de Magistris, annuncia di non candidarsi alla presidenza della Campania. «Il momento è troppo difficile per lasciare la città nelle mani di un funzionario dello Stato senza la legittimazione democratica delle elezioni – precisa il sindaco di Napoli – è un momento in cui bisogna ricostruire la città da un punto di vista sociale ed economico, in cui bisogna dare forza ai cittadini, curare le ferite ma anche dare potenza alle energie che solo questa città sa di possedere».

La sua decisione, dunque, è quella di continuare a guidare la città: «Ho dedicato 9 anni della mia vita a Napoli e le dedicherò anche l’ultimo anno del mio mandato, fino a giugno del 2021. Insieme riporteremo Napoli dove l’avevamo lasciata a febbraio, in vetta nel mondo per energia, cultura, turismo e capacità economica. Ne sono assolutamente convinto ed è per questo – aggiunge De Magistris – che ritengo che in questo momento spendermi in prima persona in una campagna elettorale potrebbe significare un tradimento della città. Ancora una volta nella mia vita una scelta d’amore. Ne sono contento perché amo profondamente Napoli. Così ho cominciato il mio mandato e fino alla fine mi impegnerò solo ed esclusivamente per Napoli e per i napoletani».