Regionali Campania, Potere al Popolo! sarà presente alle elezioni regionali

Il movimento politico di sinistra Potere al Popolo! si candiderà alle prossime elezioni regionali campane. Lo hanno reso noto poche ore fa i rappresentanti del movimento politico di sinistra:”Potere al Popolo! ci sarà alle elezioni regionali perché dover scegliere tra De Luca-Mastella-De Mita e il centro-destra campano, tra i ras di Forza Italia, i leghisti vecchi e nuovi di Salvini (ultimi l’ex Udeur Zinzi e l’ex assessore della giunta Caldoro, Severino Nappi), è una non-scelta, è scegliere tra padella e brace”. 

Il movimento guidato da Viola Carofalo attacca soprattutto il centrodestra e l’attuale governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Un voto per centrodestra o De Luca significa un voto per un passato già visto: 100.000 emigrati negli ultimi 10 anni, la peggior ferrovia d’Italia, ospedali chiusi o ridimensionati, inchieste e scandali giudiziari, il fiume più inquinato d’Europa, zero regole e controlli per le imprese, speculazione edilizia e chi più ne ha più ne metta”.

L’obiettivo del movimento è quello di “garantire salute e sopravvivenza quotidiana”. Anche se la sfida elettorale non sarà facile, i rappresentanti di Potere al Popolo! sisono dichiarati pronti a “combatterla con tutte le forze sociali, associative e singole che vogliano costruire una rappresentanza che non sia testimonianza”. 

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Regionali Campania, Tommaso Pellegrino (Italia Viva): “Stiamo lavorando per le elezioni regionali”

“Italia Viva correrà al fianco di De Luca nelle prossime elezioni regionali”, ad annunciarlo è stato il coordinatore del partito Ettore Rosato, durante l’incontro che si è tenuto ieri a Salerno per suggellare l’ingresso del consigliere comunale  Donato Pessolano  nel partito dall’ex premier Matteo Renzi.

“Mi rende orgoglioso il fatto che bravi amministratori territoriali decidano di condividere il nostro progetto di rilancio del Paese. Ci vuole impegno e coraggio, oggi più che mai”, ha detto Rosato rivolgendosi al consigliere salernitano entrato a far parte di Italia Viva.

Rosato ha parlato di tanti temi, comprese le difficoltà che sta attraversano il Paese a causa del coronavirus. Ma l’argomento più atteso ha riguardato le prossime elezioni regionali. Un appuntamento al quale, come hanno sottolineato i due coordinatori provinciali, Angelica Saggese e Tommaso Pellegrino, il partito sta già lavorando. In particolare, il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, ha fatto sapere che “Italia Viva sta raccogliendo molte adesioni, anche di tanti amministratori e professionisti”.

Regionali Campania, Mastella con De Luca

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha ufficializzato il sostegno al governatore uscente della Campania, Vincenzo De Luca. Pronto anche il simbolo: immancabile il campanile, storico logo dell’Udeur, con la scritta “Noi Campani con De Luca” e il nome in testa di Mastella. “Questo è il simbolo con il quale i miei amici ed io ci presenteremo alle prossime elezioni regionali in Campania”, ha dichiarato l’ex Guardasigilli. “Affiancheremo il presidente De Luca portando programmi e valori, puntando alla centralità del cittadino campano, che avrà bisogno di tutte le attenzioni dell’istituto regionale per superare momenti la cui densità di problemi non ha eguali nella nostra storia repubblicana”.

Regionali Campania, Matteo Richetti (Azione): “Se si ripropone il primo De Luca, la cosa non ci interessa”

“A Salerno tre consiglieri comunali hanno aderito ad Azione, costituendo un nuovo gruppo consiliare all’interno della maggioranza”. Ad annunciarlo è stato Matteo Richetti, coordinatore nazionale del partito fondato da Carlo Calenda, durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina presso l’hotel Mediterranea di Salerno, alla presenza dei tre consiglieri comunali salernitani di Azione Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo e Corrado Naddeo.

Non sono mancate considerazioni e valutazioni sulle prossime elezioni regionali da parte del coordinatore nazionale di Azione: “Saranno le direzioni regionali campane ad esprimersi in merito appena si capiranno gli schieramenti e i candidati. Ma se De Luca ripropone il primo De Luca, la cosa non ci interessa. Azione non è nata per dare continuità all’offerta politica che c’è stata finora”. Per Richetti, dunque, bisogna cambiare: “Ci vuole una classe dirigente rinnovata, coraggiosa, trasparente e che non rappresenti la continuità dell’attuale governo regionale”.

Ma la decisione finale spetterà ai rappresentanti locali di Azione. A ribadirlo è stato lo stesso Calenda collegato in videoconferenza con Salerno: “Una volta definiti gli schieramenti, capiremo se c’è lo spazio politico per collaborare. Ma dev’essere un’operazione trasparente, di qualità e di serietà”.

Regionali Campania, Salvini: “Sono pronto a sfidare De Luca su temi veri”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, stamattina da Napoli ha lanciato la sfida al governatore della Campania Vincenzo De Luca su rifiuti, lavoro e camorra: “Sono pronto a sfidarlo anche domani mattina, ma su temi veri e non sul colore dei miei occhiali”.

Sul nome del leader del centrodestra che alle prossime elezioni regionali affronterà De Luca, l’ex ministro ha precisato che saranno i campani a deciderlo: “Basta che sia diverso da De Luca. L’obiettivo alle elezioni regionali in Campania è vincere, senza vendere l’anima al diavolo”. Per Salvini la Lega è la vera novità: “Secondo i sondaggi di un istituto che non lavora per noi, in Campania la Lega è al 15 per cento, primo partito, Forza Italia al 14 e Fdi al 12, siamo intorno al 40 per cento”. Ma resta l’incognita del capo della coalizione. «Noi non imponiamo niente a nessuno, ma se c’è un candidato, anche civico, che mette d’accordo tutti va bene, purché incarni il cambiamento rispetto a De Luca». «Caldoro? È una buona persona», risponde Salvini alla domanda di un cronista. Sul nome del magistrato Catello Maresca come candidato alle prossime regionali in Campania dice: «Mi piace molto per quello che dice e quello che fa. Ciò non vuol dire che sia il candidato della Lega. Ci sono anche tanti imprenditori e uomini di giustizia che stimo».

A questo punto non resta che attendere il nome dello sfidante di De Luca. «Entro una settimana ci sarà una proposta comune. Se ci sono le condizioni il centrodestra correrà unito», ha sottolineato Salvini.

Regionali, nel centrodestra accordo ancora in alto mare. Lega e Forza Italia divise su Caldoro

Non c’è ancora l’accordo nel centrodestra per un candidato unitario alle prossime elezioni regionali della Campania. Nella giornata di mercoledì un nuovo incontro tra Matteo Salvini, Antonio Tajani e Giorgia Meloni si è concluso con un nulla di fatto. Persistono dunque le perplessità della Lega sulla candidatura di Stefano Caldoro, mentre invece da parte di Forza Italia c’è la consapevolezza che la mancata candidatura dello stesso Caldoro potrebbe avere un effetto dirompente per le fibrillazioni già esistenti nel partito in Campania. Intanto nelle prossime ore lo stesso Matteo Salvini è atteso a Napoli.

Regionali, patto di 16 liste per De Luca. Il Governatore: “Sono stracandidato, a Dio piacendo”

“Sono stracandidato, a Dio piacendo”. Così il Governatore Vincenzo De Luca rompe gli indugi e annuncia la sua ricandidatura, forte del documento firmato ieri da dai rappresentanti di 16 liste, al termine si una riunione convocata dal vicepresidente Fulvio Bonavitacola nella sala Calipso della Stazione Marittima. Insomma anche se ancora la data delle elezioni non c’è, De Luca mette in chiaro le cose sulla sua candidatura. Ad ufficializzare il sostegno al presidente uscente oltre al PD regionale (presente con il segretario Leo Annunziata e il presidente Armida Filippelli), anche esponenti del centrodestra come il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il presidente dell’Asi Napoli, Giosi Romano. Assente invece Giuseppe De Mita, ma Bonavitacola assicura: “Non ha potuto partecipare, ma sostiene la coalizione con De Luca”. Presenti tra gli altri i rappresentanti di Articolo 1, Italia Viva, Noi Campania con Mastella, Più Europa, Psi, Demos, i Moderati, i Repubblicani, Verdi, Centro Democratico, Repubblicani democratici, Alleanza per i territori (con Gioacchino Alfano), Fare democratico ed il Partito Animalista. A queste liste si dovrebbero aggiungere anche altre due civiche: Campania Libera guidata dal consigliere uscente Tommaso Casillo, e De Luca Presidente guidata dall’assessore regionale Lucia Fortini. “La nuova stagione consiliare –recita il documento firmato a margine dell’incontro- dovrà dare nuovo impulso all’identità regionale, con pieno e convinto sostegno per la conferma di Vincenzo De Luca”.

Salvini: De Luca si può battere

Il leader della Lega, Matteo Salvini, non teme il governatore De Luca. In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno l’ex ministro dell’Interno ha detto che per battere De Luca “occorrono idee chiare”, ma anche “uomini di spessore che incarnino il cambiamento”. Un messaggio chiaro per l’attuale capo dell’opposizione in consiglio regionale Stefano Caldoro. Salvini è stato altrettanto chiaro anche sull’ipotesi della candidatura del magistrato che ha combattuto contro i clan dei Casalesi, Catello Maresca: “Maresca è un magistrato anti camorra di assoluto valore. Un servitore dello Stato che stimo e apprezzo per il lavoro a difesa della legalità e della sicurezza e per l’impegno nel sociale e nel volontariato”. Ma poi ha aggiunto: “Per la Campania serve un progetto di sviluppo e una visione”. Niente da fare, quindi, per Maresca. Il leader della Lega non si sbilancia neppure sull’ex rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti: “Un altro nome di assoluto valore. Una persona preparata e seria, che si sta dando molto da fare e che sicuramente darà il suo contributo”. Ma che non sarà il leader della colazione di centro destra, a quanto pare. L’unica cosa certa, al momento, è che Salvini sarà in Campania il 5 giugno. Forse in quell’occasione si deciderà il nuovo leader che affronterà Vincenzo De Luca alle prossime elezioni regionali.

Regionali Campania, convocati i partiti a sostegno del governatore Vincenzo De Luca

è  fissata per oggi la riunione decisiva per la definizione della coalizione che sosterrà alle elezioni regionali il presidente De Luca. Dall’incontro, che si terrà nel pomeriggio alla Stazione marittima di Salerno, dovrebbero venir fuori le liste di candidati a sostegno del governatore uscente.

In tutto sono sedici le sigle politiche convocate. Naturalmente il Partito Democratico e molti dei partiti che hanno appoggiato De Luca nelle precedenti elezioni regionali. Invitati anche: Articolo Uno, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano Italiano, Verdi, Repubblicani, L’ Italia è Popolare di Giuseppe De Mita, Più Europa di Bruno Gambardella, Moderati di Vincenzo Varriale, Centro Democratico di Raimondo Pasquino, Alleanza per i territori di Gioacchino Alfano, per finire con le nuove formazioni A Noi Campani di Clemente Mastella, Demos dell’ex parlamentare di Idv, Aniello Formisano, Fare democratico di Giosy Romano, Partito animalista italiano di Vincenzo Ferrara e Italia Viva di Matteo Renzi.

Elezioni regionali in Campania: nuovi scenari da pandemia

Anche se il dibattito politico si è tutto spostato sui temi legati alla pandemia, di tanto in tanto riaffiora anche il tema delle elezioni regionali in Campania.

L’ultimo ad averlo sollevato è stato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, in un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno. L’ex ministro ha anche annunciato che alle prossime elezioni regionali in Campania sosterrà l’attuale governatore Vincenzo De Luca. “Io starò dove non c’è la Lega. Con De Luca ho un ottimo rapporto di collaborazione istituzionale”, ha precisato Mastella. Nonostante la moglie sia senatrice azzurra, il centrodestra “sbaglia”, specie in Campania. “Essere rimorchiati dalla Lega non è una mossa intelligente”, sottolinea l’ex guardasigilli – “in Campania penso che la Lega sarà superata persino da Forza Italia”. Colpa soprattutto dei veti nei confronti di Stefano Caldoro, sul quale però Mastella ha sempre sostenuto che non sarebbe stato candidato: “Troppi che tergiversano, senza alcuna volontà di partire uniti”. E sull’ipotesi avanzata da Fratelli d’Italia di candidare alla guida del centrodestra Catello Maresca, il magistrato che permise l’arresto del boss Michele Zagaria, Mastella non ha dubbi: “I magistrati devono fare i magistrati. Svolgono un ruolo quasi sacrale, come i sacerdoti: ma se poi abbandoni la tonaca è come se perdessi credibilità. Così per i magistrati: si svilisce il senso del loro ruolo una volta che entrano in politica”. 

Niente da fare per il centrodestra, il sindaco di Benevento alle prossime elezioni regionali in Campania appoggerà Vincenzo De Luca, tanto che già annunciato che presenterà anche una sua lista. “Si è comportato seriamente nei confronti della mia comunità”, ha affermato Mastella riferendosi alla gestione dell’emergenza coronavirus. “De Luca di è mosso molto bene, tanto che lo stesso Pd ha dovuto prenderne atto e trasformarlo in icona. Proprio lui che invece rischiava di essere messo in discussione in un progetto di alleanza con i 5 stelle ed essere preferito al ministro Costa”. 

Intanto, la popolarità del governatore della Campania ha provocato nuove tensioni nel centrodestra: secondo il Carroccio serve un nuovo candidato per battere De Luca. Ne è convinto soprattutto il deputato Nicola Molteni, coordinatore della Lega in Campania, tanto da averlo anticipato in un’intervista a Il Mattino: “Da mesi non sento Caldoro. Serve un leader rappresentativo da individuare anche fuori dai partiti, se necessario. Sono certo che con gli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia troveremo come sempre una soluzione, anche perché nei moltissimi confronti di questi giorni ho conosciuto tanti imprenditori appassionati e con la voglia di lottare».

A parte i nomi dei candidati, resta da capire quando si andrà a votare. De Luca vorrebbe votare a luglio per capitalizzare il consenso ottenuto finora grazie alla pandemia. Per il centrodestra, invece, questa nuova scadenza rappresenta l’opportunità di cambiare le carte in tavola e sostituire il nome del candidato governatore. Ma al momento il voto è fissato in autunno.