Regionali 2020 Campania, M5S e centrosinistra disertano la riunione del Pd regionale

Il Movimento 5 Stelle resta fermo sul nome di Sergio Costa alla presidenza della Regione Campania, tanto da aver disertato ieri il tavolo organizzato dal Partito democratico regionale per definire una strategia comune in vista delle prossime elezioni campane. Anche altre forze in campo, come Sinistra Italiana, Italia Viva e DemA, sarebbe pronte a convergere sul Ministro dell’Ambiente. 

La settimana dovrebbe essere decisiva per la trattativa tra Pd e M5S. Resta da sciogliere il nodo “De Luca”. L’attuale governatore della Campania, infatti, non sembrerebbe affatto disponibile a fare un passo indietro. 

Intanto, la trattativa a livello nazionale tra il reggente del M5S Vito Crimi e il vicesegretario dem Andrea Orlando va avanti. Ma da Napoli i penstellati fanno sapere di non voler cedere su De Luca. L’attuale capogruppo in Consiglio regionale Valeria Ciarambino ha precisato che la loro scelta “è ben diversa da quella di chi oggi impone nomi”.

Il Ministro Sergio Costa sulla sua candidatura: “Serve un patto, dobbiamo fare il bene dei Campani e non dei partiti”

“Ringrazio Valeria Ciarambino, candidata naturale e più accreditata, che ha proposto il mio nome. Ringrazio lei come tutto il movimento e anche i molti ambienti, non solo politici ma anche della società civile, che hanno fatto endorsement, in pubblico e privato, nei miei confronti”. Lo afferma il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che intervistato dal quotidiano “Il Mattino” parla per la prima volta dell’investitura a candidato Governatore della Campania. Interrogato sulla possibilità di trovare un accordo con il PD, Costa precisa: “Io sono per il dialogo e per una sintesi. E se noi vogliamo costruire un laboratorio si deve parlare anzitutto di programmi e di soluzioni per i cittadini, e non di appartenenza politica: sono un servitore dello Stato e devo preoccuparmi del benessere del cittadino, di quali progetti voglio mettere in campo su sanità e scuola, ad esempio. Tutte cose che non appartengono solo al movimento ma alla cittadinanza tutta”. Per Costa dunque “Serve un patto in cui ci confrontiamo tutti assieme, in nome dei valori e delle cose da fare per il bene dei campani e non per i partiti”. Sulla ricandidatura di Vincenzo De Luca Costa glissa: “È necessario sedersi ad un tavolo e trovare una sintesi, il nome è solamente una derivazione di questo percorso”. (FONTE: IL MATTINO)

Campania, Sergio Costa: “A disposizione della mia terra”

“Ringrazio Valeria Ciarambino che è la candidata presidente naturale del M5S, per l’attestato di stima. Da uomo dello Stato sono sempre a disposizione della mia terra. Credo che il cambiamento passi per un più ampio coinvolgimento politico. Vedremo se ci saranno le condizioni”. Così twitta il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in merito alle prossime elezioni in Campania.

Regionali:Costa, giusto si pronunci base

(ANSA) – “Le alleanze? Uno le chiama alleanze ma sono magari pezzi di vita da percorrere insieme, più che alleanze in senso stretto. L’elemento è che si passi da ‘contro il sistema’ a un percorso per un nuovo sistema, cioè devi portare i tuoi valori originali in un sistema che vuoi costruire”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa commentando i dissensi sull’alleanza con il Pd della base del Movimento 5 Stelle emersi ieri a Napoli in vista delle elezioni regionali campane.

 “Il Movimento 5 Stelle fa il suo percorso – ha aggiunto – ed è giusto che la base si pronunci, perché il movimento nasce proprio dal senso della partecipazione dal basso e questo va salutato sempre con grande entusiasmo”. “E’ bella – ha commentato Costa – la partecipazione che c’è stata, ognuno ha avuto il tempo di proporre la propria idea, poi i livelli di cosiddetta alta politica vengono decisi nel Movimento e io lo osservo soltanto”.