Regionali Campania, De Luca al 54-58%

Urne chiuse anche in Campania. In base al primo Exit poll Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca (Centrosinistra) è dato a 54-58%. Seguono il candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27% e Valeria Ciarambino (M5s) con il 10,5-14,5%.

Regionali Campania, Caldoro con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini a Salerno

”Il centrodestra è unito in questa battaglia nella regione più grande tra quelle chiamate al voto. La differenza tra noi e il centrosinistra è evidente, basta guardare il porto di Salerno: lo abbiamo realizzato noi investendo 70 milioni di euro in questo grande progetto, a differenza di un signore salernitano che fa molto fumo a cui non segue alcuna sostanza. Il centrodestra, invece, continuerà a occuparsi con fatti concreti dei lavoratori, dell’economia e della nostra bellissima Regione”. Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alla guida della Regione Campania, in conferenza stampa a Vietri sul mare con Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. (ANSA).

Coronavirus, Caldoro: De Luca non ha fatto abbastanza

Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, attacca il governatore uscente, Vincenzo De Luca, sull’aumento dei contagi da Coronavirus in Campania: “Mi è dispiaciuto leggere la rivendicazione sul dato da parte del Presidente della Regione, perché si continua a fare campagna elettorale sulla pandemia, invece di affrontare i problemi. 

Come sapete, ho criticato  la gestione del Coronavirus da parte di De Luca, in particolare per la insufficienza di tamponi. Spesso in solitudine. Quando le cose andavano bene, grazie al senso di responsabilità dei cittadini, De Luca se ne prendeva il merito. Adesso che le cose purtroppo vanno male, la colpa è degli altri, del Governo, dei cittadini che hanno fatto le vacanze fuori Regione (come lo stesso De Luca, d’altronde). Mi pare un atteggiamento un po’ misero, figlio di un cinismo che non mi appartiene: i cittadini non vanno presi in giro”. 

Poi Caldoro sottolinea che la Campania “non investiva in prevenzione. Che eravamo in coda per numero di tamponi”.

A proposito delle polemiche di questi giorni sulla riapertura delle scuole, il candidato del centrodestra si dice preoccupato per la situazione attuale: “Il Governo e la Regione non hanno messo in campo un piano per la ripresa dell’anno scolastico: pensiamo solo al discorso dei trasporti scolastici, che già erano deficitari prima della pandemia. Sulla scuola il Governo e la Regione hanno fatto un disastro denunciato da tutti i sindacati, dai presidi e dalle stesse famiglie”. 

Caldoro ha chiesto il Commissario per la pandemia “perché vedo un Presidente di regione poco attento alla salute dei campani e tutto preso solo dalla campagna elettorale. L’ho fatto perché ho sempre messo i cittadini, la Campania e le istituzioni prima dell’interesse personale”. 

Coronavirus, Stefano Caldoro: “De Luca punisce negozianti, baristi e ristoratori, le categorie più colpite dalla crisi”

Arrivano le prime sanzioni da mille euro per chi non indossa la mascherina nei luoghi chiusi, secondo quanto previsto dalla nuova ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. 

Immediate le reazioni del candidato del centrodestra alla guida della Campania, Stefano Caldoro: “Dopo il no al delivery, arrivano le chiusure: la gestione del Coronavirus secondo De Luca si riduce alla punizione sistematica di negozianti, baristi e ristoratori, le categorie più colpite dalla crisi”. Poi aggiunge: “Usare la mascherina è un dovere morale e civile, ma De Luca è ultimo in Italia per tamponi e nasconde questa realtà concentrandosi solo sulle mascherine, scaricando tutto su cittadini ed imprese. La prevenzione è cosa seria e non uno spot continuo”

Regionali Campania, Caldoro: “A Salerno voto condizionato” (Video)

Stefano Caldoro a Salerno

“I cittadini salernitani sono gente per bene, di cafone ce ne è solo uno”, dice il candidato del centrodestra alla presidenza della Campania, Stefano Caldoro, durante la sua tappa elettorale a Salerno, riferendosi alla dichiarazione rilasciata qualche giorno prima ad Avellino, dove aveva invitato gli avellinesi a “cacciare via a pedate il cafone di Salerno, l’uomo che ha letteralmente occupato questo territorio con i suoi generali”. 

Poi Caldoro parla di condizionamento del voto a Salerno: “Da una parte gli sconosciuti signori delle preferenze, dall’altra c’è il voto libero. Diciamo basta alle clientele e alle prepotenze che condizionano il voto”

Meloni: “Dal 20 settembre De Luca farà soltanto spettacolo, perché come amministratore è pessimo”

Giorgia Meloni a Napoli

Giorgia Meloni oggi è arrivata a Napoli per sostenere il candidato alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro. “De Luca per cinque anni ha fatto le dirette con il lanciafiamme, a fare lo sceriffo di Nottingham. Mi ricorda il tema del sopruso rispetto al territorio, non della persona che fa rispettare le regole. La differenza tra De Luca e Caldoro è che il primo è un parolaio e il secondo è un operaio. De Luca va a inaugurare cose che si è inventato Caldoro e per il resto non sa fare niente, salvo queste belle invettive. Per cui noi ci stiamo concentrando affinché lui dal 20 settembre – attacca la Presidente Nazionale di Fratelli d’Italia – possa concentrarsi esclusivamente a questa sua attività del mondo dello spettacolo, perché come amministratore è pessimo”.

Rifiuti, Caldoro attacca De Luca: “Andrebbe cacciato a pedate”

Stefano Caldoro a Villa Literno

«La situazione delle ecoballe a Villa Literno è scandalosa». Lo ha detto il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, dopo aver visitato l’area di stoccaggio.

Poi ha ricordato ai cronisti che “nel 2016 Renzi disse a De Luca che le ecoballe sarebbero state tolte in tre anni, e se ciò non veniva fatto, la gente li avrebbe dovuti cacciare a pedate”.

Rifiuti, Caldoro: “De Luca è come Cetto La Qualunque, andrebbe cacciato a pedate”

La situazione delle ecoballe a Villa Literno (Caserta) è scandalosa. Su 71 piazzole ne hanno tolte solo sei, questo è il fallimento dell’amministrazione De Luca”. Lo ha detto il candidato del centrodestra alla guida della Regione Campania Stefano Caldoro, rispondendo alle domande dei cronisti a Caserta, dove ha presentato la sua candidatura.

Stefano Caldoro a Villa Literno

L’ex Governatore della Campania (2010-2015), ha ricordato “la visita di Renzi nel 2016 quando disse con De Luca che le ecoballe sarebbero state tolte in tre anni, e se ciò non veniva fatto, la gente li avrebbe dovuti cacciare a pedate. Ebbene, siamo nel 2019 e l’ecoballe sono ancora lì ma questa gente si ricandida; andrebbe invece cacciata a pedate”.

In merito ad un eventuale confronto pre elettorale, Caldoro ha sottolineato che “De Luca non ha mai voluto fare un confronto con me, la sua sedia era sempre vuota tranne una volta a Sky, lui quando parla da solo è bravo, perché è roba da operetta, tipo Cetto La Qualunque”. (ANSA).

Regionali Campania, centrodestra e M5S all’attacco. Vincenzo De Luca resta calmo

La candidata del M5S alla presidenza della Regione Campania, Valeria Ciarambino, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, chiede che la politica in Campania faccia pulizia nelle liste: “La politica tutta in Campania faccia vivere le parole di Paolo Borsellino e faccia pulizia nelle proprie liste. Tutti i candidati alla Presidenza della Regione Campania firmino il Patto Liste pulite per restituire dignità alla politica e alle istituzioni della nostra terra”. Anche Stefano Caldoro ricorda la figura del magistrato simbolo della lotta alla mafia: “Paolo Borsellino è stato il Sud migliore. Ed è un esempio da seguire per tutti gli Italiani”. 

Il governatore uscente, invece, non entra nell’arena politica. De Luca parla di “sburocratizzazione”, di rifiuti e trasporti. Stamattina ha presentato con il consigliere regionale e presidente della IV commissione trasporti, Luca Cascone, il progetto per il collegamento Napoli-Afragola Alta Velocità. Ma senza fare alcun riferimento ai temi elettorali. Insomma, De Luca prende tempo, sapendo di avere un netto vantaggio sugli avversari.  

Regionali Campania, Stefano Caldoro presenta la coalizione di centrodestra nel Sannio

Stefano Caldoro ieri ha raggiunto il feudo di Mastella per presentare alla stampa la coalizione che a settembre sfiderà il governatore uscente Vincenzo De Luca: «La nostra è una colazione politica, composta dai partiti più forti a livello nazionale: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, e poi ci sono componenti politiche come l’area centrista dell’Udc, il partito “Noi con l’Italia” di Maurizio Lupi, il partito politico di centrodestra “Cambiamo!” e naturalmente la lista del presidente. Dall’altra parte un sistema di controllo del potere che intimorisce, che detta regole, che “compra”». 

Poi il candidato alla presidenza della Campania ha risposto alle domande della stampa, anche a quella sul sostegno già annunciato dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, al governatore uscente: «Uno scontro politico, tra Salvini a Mastella, non si può risolvere nell’andare con De Luca. Abbiamo fatto in questi anni con Mastella tante battaglie insieme, la pensiamo alla stessa maniera, mi auguro che queste due posizioni possano ancora fare una sintesi, trovare ancora una soluzione”.